La Pastiera

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La Pastiera è il dolce napoletano per eccellenza e nonostante sia tipico della Pasqua , lo si trova in tutte stagioni.
Le sue origini sono antichissime, e si fanno risalire al tempo dei romani, quando le sacerdotesse portavano in processione al tempio di Cerere , le offerte dei contadini , la ricotta, il grano , le uova….
Successivamente a questi elementi combinati insieme ,venne aggiunto
il profumo dei fiori di arancio, di cui gli alberi sono carichi in primavera, essenza che caratterizza la pastiera e la rende inconfondibile.
Nella fiaba napoletana del 1601 , La Gatta Cenerentola , la pastiera compare sulla tavola imbandita del re a Palazzo Reale !
Ricca di sapore e di ingredienti, richiede una lunga preparazione ed ha un valore storico e sociale fortissimo, non solo perchè è divenuta nel tempo della Pasqua un simbolo di rinascita ma anche perchè la sua preparazione è un rito importante per molte donne napoletane, che ne infornano tante alla volta , per le persone che amano.
Il suo profumo speciale inonda le case e le strade di Napoli , dal Giovedi Santo in poi ed è immancabile su tutte le tavole . Gli ingredienti sono : ricotta ,grano, canditi, farina, burro, zucchero ,uova , acqua di fiori di arancio.
La pastiera si può conservare a temperatura ambiente per una settimana e più, ma anche in frigorifero si mantiene intatta e profumata.
E’ perfetta da consumare due o tre giorni dopo la sua preparazione.